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È stato inaugurato Lunedì 4 Maggio 2026 il progetto PONTES (Progetto Operativo per Nuove Tecnologie Esperienze e Socialità), cui abbiamo contribuito con la realizzazione di 3 plastici 3D per i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali , il Museo della Civiltà Romana e il Museo Civico di Rieti e altrettanti plastici tattili, raffiguranti la ricostruzione di una porzione del foro di Traiano, uno spaccato della Porticus Aemilia fino al fiume Tevere e l’ingresso alla Rieti romana.

Questi nuovi plastici sono progettati fin dall’origine per integrarsi con delle installazioni digitali e per diventare veri e propri dispositivi multisensoriali che integrano la percezione di vista, udito e tatto, includendo persone con disabilità visiva nell’esperienza.

Plastico 3D Traiano_multimediale

PONTES è un progetto promosso dalla Sovrintendenza Capitolina e vincitore del bando DTC Lazio. Un nuovo modo di vivere la storia attraverso il digitale, che connette Roma all’entroterra sabino lungo l’asse del Tevere e della via Salaria.

Le nostre installazioni sono già attive ai Mercati di Traiano e al Museo Civico di Rieti, mentre il Museo della Civiltà Romana riaprirà a breve per completare questo percorso incredibile.

Prove plastico tattile_2

Insieme a Dot Beyond e Punto Rec Studios abbiamo arricchito i plastici di informazioni e livelli di lettura che rendono l’esperienza più chiara, completa e immersiva, tramite schermi OLED trasparenti, video narrativi, contenuti olografici e tablet tattili intelligenti (Dot Pad) che permettono di percepire forme, volumi e spazi attraverso il tatto, ampliando la fruizione a persone cieche e ipovedenti.

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L’accessibilità è il cuore pulsante di PONTES: grazie al lavoro con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, abbiamo fatto un passo avanti nel tema dell’inclusione. Per la prima volta in Italia portiamo in un museo i DotPad, appunto, display grafici tattili dinamici, che insieme ai plastici tattili 3D in scala aumentata rendono la storia un’esperienza realmente per tutti.

Dotpad tattile

L’intero ecosistema è coordinato dal portale pontesexperience.it, il punto di unione che gestisce narrazioni e itinerari. E per i più giovani, l’App PONTES con le sue 5 esperienze di gaming è in arrivo negli store per trasformare la visita in un’avventura interattiva unica.

Un progetto che dimostra come il patrimonio possa essere raccontato oggi attraverso linguaggi contemporanei, capaci di unire rigore scientifico e coinvolgimento. L’obiettivo è di contribuire in modo significativo all’ampliamento dell’offerta culturale dei musei, ponendo le basi per una nuova identità espositiva fondata sull’integrazione tra patrimonio storico e tecnologie digitali. In particolare, le attività contribuiranno al rilancio del Museo della Civiltà Romana, importante riferimento culturale della città, i cui lavori di restauro e consolidamento, finanziati con fondi PNRR, sono ormai prossimi alla conclusione.

Plastico 3D Museo Civiltà Romana_2

Al di là degli interventi specifici nei tre musei, PONTES aspira a definire un modello replicabile per la gestione digitale del patrimonio culturale distribuito su più sedi. L’architettura tecnologica adottata è progettata esplicitamente per essere scalabile: aggiungere un nuovo museo alla rete significa installare i componenti locali e collegarlo all’hub esistente, senza dover riprogettare l’infrastruttura centrale.

Questo approccio risponde a una delle sfide più concrete della valorizzazione culturale contemporanea: come garantire coerenza narrativa e scientifica su una rete di sedi fisicamente separate, con risorse umane e finanziarie inevitabilmente limitate. La soluzione di PONTES è centralizzare la governance dei contenuti – affidandola alla Sovrintendenza Capitolina attraverso il Portale – e distribuire l’esperienza di fruizione nei singoli musei, che rimangono autonomi nella gestione locale ma operano all’interno di un framework condiviso.

Schermo Oled Traiano