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LA STAMPA 3D

Il Centro DIAPReM del Dipartimento di Architettura di Ferrara dal 2002 sviluppa ricerche sull’utilizzo delle tecnologie di RapidPrototyping nel campo dei Beni Culturali, dell’Architettura e del Design, in una stretta collaborazione con la CMF Marelli di Cinisello Balsamo, importatrice della tecnologia di stampa tridimensionale ZCorporation.
La tecnologia di stampa tridimensionale ZCorporation si basa su un sistema “layer by layer” di costruzione del prototipo. Il materiale di costruzione del modello è la polvere di gesso, scelto anche da molte soprintendenze e restauratori per realizzare copie, essendo un materiale “naturale”, facilmente verniciabile e caratterizzabile.
Le stampanti ZCorp sono le stampanti più veloci attualmente sul mercato, usano una tecnologia di polvere inventata e brevettata dal Massachusetts Institute of Technology di Boston (USA) per creare direttamente parti fisiche da dati digitali
Il sistema di funzionamento è riassumibile in fasi molto semplici: per primo la stampante 3D stende un strato sottile di polvere, successivamente viene spruzzato dalle testine di stampa uno strato di collante a base d’acqua solamente nelle zone che devono essere create. Terminate queste due fasi il pistone, che controlla il tavolo di lavoro, si abbassa facendo spazio al prossimo strato, ed il processo è ripetuto sino al completamento del modello. Una volta terminato il modello, questo è sostenuto dalla polvere sciolta non essendo stata oggetto di stampa. Per rimuovere il prototipo dal cestello di lavoro e sufficiente elevare il pistone che controlla la tavola di lavoro e la polvere non incollata verrà asportata molto semplicemente. E’ possibile riutilizzare questa polvere non incollata come nuovo materiale da stampa; tutto ciò permette di utilizzare solamente materiale atto alla creazione del modello, senza utilizzare materiale a perdere per il sostegno dello stesso riducendo i costi.
Nel caso della realizzazione del grande plastico di VEMA il DIAPReM ha costituito nel mese di agosto 2006 una rete di collaboratori in tutto il territorio nazionale ed oltre per poter avere un gruppo di stampanti concettuali della medesima tecnologia di produzione, coinvolgendo giovani società che si stanno esponendo in questo settore del mercato dei servizi: la TryeCo snc di Ferrara e Leviatan srl di Firenze hanno collaborato in maniera continuativa con il DIAPReM che ha coordinato ogni fase di lavoro dall’Università di Ferrara, mentre in un secondo momento per completare le ultime fasi del modello hanno partecipato anche la Move it Design snc di Marcianise, la Ferrotto Design sas di Roletto e i.CUP - Istituto per il Progetto Urbano Contemporaneo USI | Accademia di Architettura di Mendrisio.

Le macchine di Prototipazione Rapita (RP)
Nell’affrontare la scelta delle macchine di RP, data la vasta gamma di tecnologie esistenti, l’obiettivo è stato quello di trovare dei prodotti che rispondessero al 100% al dogma della Prototipazione Rapida: ridurre il “Time to Market”, velocizzando i tempi di produzione del modello e riducendone contemporaneamente i costi.
La scelta è caduta sulle stampanti a polvere di gesso ZCorp.
Z Corporation: è una Società americana con sede a Burlinghton (Mass), fondata nel 1997, che produce stampanti 3D, basate su brevetti tecnologici rilasciati dal M.I.T., in grado di costruire automaticamente modelli fisici tridimensionali direttamente da file CAD.
Il funzionamento è del tutto analogo alle stampanti da computer, ma anziché stendere inchiostro su di un foglio, viene spruzzata colla su polvere di differenti materiali atossici.
Ciò permette ai progettisti di avere in mano un oggetto invece di interpretare un disegno 2D sulla carta o su uno schermo. Il modello e' costruito automaticamente in minuti o poche ore con la semplice pressione di un pulsante.
Attualmente nel mondo sono installate più di 1.000 stampanti tra i vari modelli e durante la lavorazione del plastico di VEMA sono state chiamate in causa tutte le tipologie di stampanti prodotte dalla casa statunitense.
Un grande sforzo di modellazione e correzione dei file stl, nonché di catalogazione delle singole formelle, che sono state tagliate per sfruttare al massimo le dimensioni dei box di stampa delle varie attrezzature coinvolte.

 
versione 4.0 (C) TryeCo snc