Quando le mattonelle e formelle vengono estratte dal prototipatore devono essere soffiate con degli appositi compressori per eliminare dalla superficie tutta la polvere di gesso in eccesso.
Questa fase è molto delicata in quanto i componenti stampati non sono ancora perfettamente induriti al contatto.
Per generare una superficie sicura e a tenuta, anche in rapporto all’umidità, deve essere realizzata una resinatura di tutte le parti esposte.
Per il plastico di VEMA è stata realizzata una resinatura con resine epossidiche bicomponenti e nelle parti più sottili e fragili e stata aggiunta un preindurimento con colla cianoacrilica.
Duranti queste fasi i tecnici di laboratorio, hanno operato con protezioni su tutto il corpo e in condizioni di aerazione controllata ed abbondante (quando le condizioni meteo lo permettevano in ambiente esterno o interesterno).
Dopo questa fase bisogna attendere almeno un paio di giorni di stagionatura in modo che la resina epossidica completi il suo ciclo di polimerizzazione.
Le formelle devono essere protette e tenute in condizioni di giacitura corretta in relazione al loro gradi di complessità e morfologia.
In casi particolarmente complessi è stata operata la scelta di preassemblare alcune formelle operando successivamente la resinatura in modo da creare una maggiore resistenza di tutto il componente del plastico così generato.